14/10/2025

15/10/2025

COMUNICATO STAMPA – POETICHE DELLA LIBERAZIONE

Fondazione Corrente presenta Poetiche della liberazione, un programma articolato di mostre, incontri, convegni e progetti di divulgazione che attraversa l’intero 2025 e mette al centro il rapporto tra arte, impegno civile, ricerca storica e formazione pubblica. Il progetto è realizzato con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del bando Avviso Unico Cultura 2025.

Il sostegno regionale, assegnato nell’ottobre 2025, si inserisce in un percorso già avviato nei mesi precedenti e ne accompagna lo sviluppo complessivo. Poetiche della liberazione nasce infatti come un programma unitario dispiegato nel corso dell’intero anno: dalle iniziative primaverili già realizzate, dedicate alla guerra, alla Resistenza e alla testimonianza, fino agli appuntamenti autunnali e di fine anno, rivolti ai temi del realismo esistenziale, del rapporto tra arte e politica e dell’eredità culturale del Politecnico di Vittorini. Il contributo di Regione Lombardia ha così sostenuto non un singolo evento isolato, ma un progetto organico, costruito nel tempo, rafforzandone la capacità di produzione culturale, comunicazione, accessibilità e diffusione pubblica.

Il programma si è aperto con Un lapis per sopravvivere. Disegni e parole dai campi di prigionia, esposizione dedicata ai disegni di Secondo Esposito, allestita presso Fondazione Corrente dal 6 marzo al 10 aprile 2025. La mostra è stata accompagnata da un ciclo di incontri che ha approfondito, attraverso prospettive diverse, il nesso tra esperienza concentrazionaria, memoria, scrittura e immagini, con interventi di Edoardo Esposito, Paolo Rusconi, Maurizio Cucchi, Mario Santagostini e Luca Gallarini.

A questa prima sezione si è affiancato il ciclo Conversazioni di estetica 2025. Poetiche della liberazione che ha proposto una riflessione interdisciplinare sul significato filosofico, artistico e politico della liberazione. Gli incontri, ospitati presso la sede della Fondazione, hanno visto la partecipazione, tra gli altri, di Roberto Diodato, Elio Franzini, Federica Villa, Tiziana Canfori, Oscar Meo, Marco Biraghi, Marco Scotini, Maurizio Corbella e Luca Stefanelli.

Nel semestre primaverile il progetto è proseguito con Arte della Resistenza, mostra aperta dal 15 aprile al 10 luglio 2025, dedicata a artisti che, tra guerra, antifascismo e dopoguerra, hanno dato forma a una visione dell’arte come testimonianza, responsabilità e partecipazione. La conclusione della mostra è stata accompagnata, il 10 luglio, da una presentazione pubblica del catalogo.

Nel periodo autunnale, il programma si è riaperto con la mostra Carola Mazot. Il Fattore Umano. Opere scelte e opere inedite di figura, a cura di Nicoletta Colombo, in programma dal 24 settembre al 12 novembre 2025 presso Fondazione Corrente. L’esposizione propone un attraversamento dell’opera di Mazot a partire dalla centralità della figura e della presenza umana, restituendo al pubblico un nucleo significativo di lavori scelti e materiali inediti.

Il progetto prosegue poi con il convegno Arti e politica a Milano negli anni ’70: casi di studio, previsto il 17 e 18 novembre 2025 presso Fondazione Corrente. L’iniziativa approfondisce, attraverso relazioni, discussioni e tavole rotonde, il rapporto tra pratiche artistiche, militanza culturale, archivi e trasformazioni sociali nella Milano degli anni Settanta, coinvolgendo studiosi, ricercatori e istituzioni impegnate sul terreno della memoria civica e politica.

A chiudere il percorso sarà la mostra Vittorini a Milano ’43-’47. Gli anni del Politecnico, dal 4 dicembre 2025 e visitabile fino al 28 marzo 2026 presso Fondazione Corrente. Il progetto espositivo ricostruisce una stagione decisiva della cultura italiana del dopoguerra attraverso la figura di Elio Vittorini e l’esperienza del Politecnico, mettendo in luce il ruolo della rivista come laboratorio di idee, luogo di confronto tra discipline e spazio di ridefinizione del rapporto fra cultura e democrazia. La mostra sarà affiancata da azioni di diffusione e mediazione, comprese iniziative itineranti e strumenti digitali, tra cui una piattaforma di mostra virtuale sviluppata con l’Accademia di Belle Arti di Brera.

Nel suo insieme, Poetiche della liberazione intende restituire al pubblico una trama di temi e di figure che attraversano il Novecento e interrogano ancora il presente: la guerra e la prigionia, la Resistenza, il ruolo pubblico degli artisti, il nesso tra arti e politica, la relazione tra sapere umanistico e sapere tecnico, la funzione educativa della cultura. In questa prospettiva, il progetto conferma la vocazione di Fondazione Corrente come luogo di studio, conservazione e divulgazione, capace di coniugare ricerca scientifica, attività espositiva e partecipazione pubblica.

Nell’ambito del progetto sono inoltre disponibili percorsi laboratoriali e attività didattiche gratuite rivolti alle scuole, pensati per accompagnare studenti e docenti nell’approfondimento dei temi affrontati dalle mostre e dagli incontri. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a: museotreccani@fondazionecorrente.it.

Tutte le iniziative si tengono presso Fondazione Corrente, via Carlo Porta 5, Milano, salvo dove diversamente indicato.

Per informazioni:
Fondazione Corrente
via Carlo Porta 5, Milano
www.fondazionecorrente.org

 

Scheda delle iniziative

Un lapis per sopravvivere. Disegni e parole dai campi di prigionia

6 marzo – 10 aprile 2025 | Fondazione Corrente, Milano

Esposizione dei disegni di Secondo Esposito accompagnata da un ciclo di incontri di approfondimento nelle date 6, 13, 18 e 27 marzo e 3 aprile. Il progetto indaga il rapporto tra testimonianza visiva, scrittura e memoria dell’esperienza concentrazionaria e della prigionia.

Conversazioni di estetica 2025. Poetiche della liberazione

9 aprile – 4 giugno 2025 | Fondazione Corrente, Milano

Ciclo di incontri a cura di Deianira Amico, Silvana Borutti e Gabriele Scaramuzza. Il calendario comprende gli appuntamenti del 9, 16, 23 e 30 aprile, 7, 14, 21 e 28 maggio e 4 giugno, con interventi dedicati ai nessi tra educazione estetica, arte, musica, architettura, dissenso e immaginazione politica. Il ciclo riprenderà a fine novembre con tre nuovi appuntamenti, al centro il dialogo tra artisti e curatori.

Arte della Resistenza

15 aprile – 10 luglio 2025 | Fondazione Corrente, Milano

Mostra dedicata alle forme con cui pittori, grafici e intellettuali hanno tradotto l’esperienza della Resistenza in immagini, opere e documenti. Il 10 luglio 2025 il finissage è accompagnato dalla presentazione del catalogo.

Carola Mazot. Il Fattore Umano. Opere scelte e opere inedite di figura

24 settembre – 12 novembre 2025 | Fondazione Corrente, Milano

Mostra a cura di Nicoletta Colombo. Il progetto presenta un nucleo selezionato di opere e materiali inediti della pittrice, mettendo a fuoco il rilievo della figura umana e della dimensione esistenziale nella sua ricerca.

Arti e politica a Milano negli anni ’70: casi di studio

17–18 novembre 2025 | Fondazione Corrente, Milano

Convegno a cura di Deianira Amico e Fiorella Imprenti, articolato in sessioni dedicate a pratiche critiche, riviste, controculture, archivi, grafica, design e movimenti politici nella Milano degli anni Settanta, con la partecipazione di studiosi, archivisti e rappresentanti di istituzioni culturali.

Vittorini a Milano ’43–’47. Gli anni del Politecnico

4 dicembre 2025 – 28 marzo 2026 | Fondazione Corrente, Milano

Mostra dedicata alla presenza milanese di Elio Vittorini e alla stagione del «Politecnico», con inaugurazione il 4 dicembre 2025. L’iniziativa approfondisce il rapporto tra letteratura, cultura visiva e progetto editoriale nel secondo dopoguerra.

Progetto «Politecnico». Cattaneo, Vittorini, Bollati: un’idea di cultura

11–12 marzo 2026 | Fondazione Corrente, Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

Convegno di studi che prosegue il lavoro di ricerca sul «Politecnico» e sui suoi lasciti nella cultura italiana contemporanea. Il programma prevede due giornate di interventi e discussione, con la collaborazione di istituzioni culturali e universitarie.

 

Con il patrocinio di

Comune di Milano

Con il contributo di

Regione Lombardia

 

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