19/02/1991
Conferenza
Relatori: Tutti, Spinella Mario,

Nel centenario della sua nascita, l’intervento di Mario Spinella è dedicato a Gramsci ed alla possibilità di annoverarlo all’interno degli scrittori di pensiero.

Spinella ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera di giornalista e di politico, dagli scritti universitari alle riviste, dalla svolta dei quaderni del carcere alle lettere indirizzate ai figli. Lo stile di Gramsci si adatta e muta in base al destinatario, facendosi popolaresco, colto e addirittura favolistico.

Dopo il viaggio a Mosca, risentendo anche di influenze marxiane, infittisce il proprio periodare in una generale stringatezza espressiva.

Ma è in carcere, dove è consapevole di scrivere per sé stesso, che mette nero su bianco un progetto di formazione intellettuale con uno stile sobrio e con l’energia pedagogica che l’ha sempre contraddistinto.

Al termine della seconda traccia si apre un breve dibattito di cui non si sentono le osservazioni del pubblico, ma solo le risposte di Spinella.