COMITATO TUTELA OPERA ERNESTO TRECCANI
RIVISTA OLTRECORRENTE
I colori del ferro. Libri e riviste alla Cornigliano Italsider
I colori del ferro. Libri e riviste alla Cornigliano Italsider (1956-1965)
18/11/2009 18.00
Relatori : Claudio Bertieri
Giorgio Bigatti
Eugenio Carmi
Vita Carlo Fedeli
Giampaolo Gandolfo
Gianlupo Osti
Carlo Vinti

 

La mostra I colori del ferro. Libri e riviste alla Cornigliano-Italsider (1956-1965) è prorogata fino al 27 gennaio 2010.

Mercoledì 18 novembre alle 18.00 inaugura negli spazi della Fondazione

Corrente di Milano la mostra intitolata I colori del ferro. Libri e riviste alla

Cornigliano-Italsider (1956-1965).

 

L’esposizione, a cura di Carlo Vinti, è promossa dalla Fondazione Corrente in

collaborazione con la Fondazione Isec (Istituto per la storia dell’età

contemporanea di Sesto San Giovanni) e sarà visitabile fino al 17 dicembre.

La mostra I colori del ferro si propone di documentare attraverso libri, periodici e

altri materiali stampati, un episodio particolare di incontro tra intellettuali, artisti e

industria nell’Italia degli anni cinquanta e del miracolo economico.

 

La rassegna riprende il titolo di un importante libro pubblicato dall’Italsider nel

1963 con un’introduzione di Umberto Eco e fotografie di autori come Kurt Blum,

Mimmo Castellano, Arno Hammacher, Federico Patellani e Ugo Mulas.

 

Tale volume costituisce un ottimo esempio dell’interesse rivestito dalla

produzione editoriale dell’industria siderurgica italiana negli anni dal 1956 al

1965. I libri e le riviste realizzati in questo periodo negli uffici genovesi della

Cornigliano e dell’Italsider sono parte di un’operazione vasta e complessa, in cui i

motivi apertamente promozionali si intrecciavano alla volontà di dare corpo a una

vera e propria politica culturale. Si trattò di un progetto ambizioso all’insegna

della integrazione tecnico-umanistica, nato grazie a un dirigente illuminato come

Gian Lupo Osti e affidato alla regia visiva dell’artista Eugenio Carmi.

 

La mostra copre un periodo che va dal 1956 - anno in cui l’azienda siderurgica

Cornigliano assegnò a Carmi il compito di curare tutte le proprie manifestazioni

visive – fino ai primi anni della nuova società Italsider, sorta nel 1961 in seguito

alla fusione di Cornigliano e Ilva.

 

Saranno esposti documenti relativi all’attività editoriale svolta dal gruppo di

giornalisti, artisti e illustratori che si formò intorno a Gian Lupo Osti e Eugenio

Carmi: dai libri strenna ai cataloghi delle importanti mostre organizzate

dall’Italsider, dalle monografie aziendali ai volumi divulgativi concepiti come

incentivo alla lettura per i dipendenti.

 

Grande spazio sarà dedicato inoltre ai periodici: pubblicazioni come Cornigliano,

Rivista Italsider e Siderexport, che nella copertina di ogni numero riproducevano

opere di Burri, Calder, Capogrossi, Franchina, Kounellis, Pomodoro e molti altri

artisti.

 

In occasione dell’inaugurazione, il 18 novembre, nella sede della Fondazione

Corrente è previsto un incontro-tavola rotonda con il curatore della mostra

Carlo Vinti e Giorgio Bigatti della Fondazione Isec e con i maggiori protagonisti di

quell’esperienza: Claudio Bertieri, Eugenio Carmi, Carlo Fedeli, Giampaolo

Gandolfo e Gian Lupo Osti. Alle 19 seguirà la proiezione del video Le mani! La testa! Gli

occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica (Genova 2006) e di una selezione di

film industriali prodotti da Cornigliano e Italsider.

La mostra prosegue fino al 17 dicembre 2009.