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Il Movimento di Corrente
Nel 1938 un Ernesto Treccani appena diciottenne, studente di ingegneria al Politecnico per desiderio del padre, fondò e diresse la rivista “Corrente di Vita Giovanile”, nata come foglio autonomo libero dalle direttive del GUF, e bruscamente soppressa dallo censura dopo meno di tre anni di pubblicazioni, nel 1940. La rivista e il suo giovanissimo direttore seppero radunare in poco tempo quelli che diventeranno i nomi eccellenti della cultura dell'opposizione: tra i collaboratori di Corrente vi furono infatti Luciano Anceschi, Giulio Carlo Argan, Antonio Banfi, Piero Bigongiari, Luigi Comencini, Carlo Emilio Gadda, Alfonso Gatto, Alberto Lattuada, Enzo Paci, Vasco Pratolini, Salvatore Quasimodo, Luigi Rognoni, Umberto Saba, Giancarlo Vigorelli, Elio Vittorini. Attorno alle edizioni di “Corrente” e alle mostre organizzate dalla Bottega di Corrente, in via Spiga 9, si coaugularono quindi le nuove forze d’opposizione, culturale e politica. Renato Birolli, Ernesto Treccani e Duilio Morosini davanti alla Bottega di Corrente, 1942 |